Video

Le nostre prime 9 video lezioni:
un altro modo di spiegare,
un altro modo di capire.

1. Cos’è la storia? 

2. Il Pieno Medioevo 

3. Basilica, duomo o cattedrale? 

4. La crocifissione 

5. Nell’orto degli ulivi 

6. Mezzaluna fertile o Mesopotamia? 

7. La vita di Napoleone, in sintesi 

8. La campagna di russia di Napoleone Bonaparte nel 1812 

9. Guardare il crocifisso, secondo Pietro Lorenzetti 

6 pensieri riguardo “Video”

  1. Sono Francesco Fadigati, ex studente dell’università cattolica, dove abbiamo avuto modo di incontrarci, attualmente insegnante alla scuola secondaria di primo grado e grande amico della professoressa Maria Teresa Brolis (con lei ho collaborato per la redazione di un romanzo storico appena pubblicato, la congiura delle torri) e di Roberto Persico. È lui che mi ha offerto il link di questa pagina. Quel poco che sono riuscito a vedere (il video sulla periodizzazone del Medio Evo, l’articolo sulla crocifissione) mi ha dato l’idea di un blog che, partendo dalla serietà e dalla profondità degli studi vissuti vuole comunicare con in maniera chiara e diretta ad un pubblico non necessariamente di addetti ai lavori. Non mi è ancora precisamente chiara però la finalità e l’immagine che l’autore attribuisce al blog. Ho alcune domande per lei: crede che questa utile e bella iniziativa possa diventare un punto di dialogo con le scuole, o con gli insegnanti di materie storiche? Vuole e può diventare un archivio di materiale, una rete di circolazione di documenti? Può essere un interfaccia personale con i suoi studi e la sua passione? (le faccio anche i complimenti per un appassionante volume sulla battaglia di Agnadello che ho avuto il piacere di leggere).

    1. Gentile Francesco,
      siamo – io per primo – di fronte ad un work in progress. Questo sito è nato come semplice fronte digitale del mio profilo professionale, spesso richiestomi e molto a lungo rimasto disatteso.
      In seguito, da quando ho iniziato a pubblicare qualche materiale più consistente – in specie i video – le visite sono cresciute notevolmente, così come i contatti e altro. Riscontro dunque che c’è interesse e anche desiderio di contenuti curati e seri, almeno nelle tematiche che conosco un poco. Coltivo quindi l’idea – non ancora il progetto – di sviluppare questo metodo e quindi di condividere materiali e riflessioni. Vedremo. Di sicuro, il dialogo è molto ben accolto, tanto più che da qualche tempo siamo (anche) colleghi.
      Ne approfitto per farle i complimenti in merito a Centocanti, un’esperienza magnifica di cui ho ricevuto varie onde alla mia porta. E spero che La congiura delle torri prosegua bene, dopo il bell’inizio.
      A presto, cordialmente.

      mm

      P.S. 1: Agnadello continua a mietere vittime…, ne sono lieto. La storia è (anche) narrazione.

      P.S. 2: ecco la recensione di Roberto Persico al volume del prof. Fadigati: premere qui.

  2. lezioni favolose ! linguaggio chiaro puntuale con preziosità di informazioni e slide,mi piacerebbe avere le parti testuali tipo dispense o slide ……grazie cmq per la sua competenza e ricchezza culturale

  3. Gentile dottor Meschini,

    Ho appena visto il suo video su Napoleone e la campagna di Russia. Molto bello.Mi chiedevo però due cose in base a quanto detto da lei detto si può sostenere che la Russia fu effettivamente conquistata da Napoleone? Se sì perchè i francesi si ritirarono?. Secondo lei inoltre come mai Hilter non ha ascoltato questo suggerimento che la storia gli dava ovvero “non cercare di conquistare mosca”?

    1. Grazie gentile Marco.
      Quanto alle sue domande:
      – Napoleone conquistò Mosca – questo è incontrovertibile – ma non la Russia, che si rivelò un boccone troppo grande anche per la vorace gola del corso: come “tenere” la posizione con la capitale in fiamme, le risorse azzerate, il freddo ormai incombente, nemici ovunque, un dissanguamento umano e animale di proporzioni cosmiche, problemi politici e militari (Spagna soprattutto) alle spalle? E si potrebbe continuare.
      – Per due buone ragioni. La prima: Montgomery sentenziò il suo celebre aforisma solo dopo aver visto la sconfitta di Hitler… La seconda: Hitler conosceva abbastanza bene il fronte occidentale, per averlo vissuto in prima persona durante la IGM, ma era del tutto all’oscuro di quello che lo attendeva verso Est. Poco prima del lancio dell’operazione disse di aver avuto un sogno, nel quale stava per aprire una porta, oltre la quale non sapeva vedere… Appunto.
      Cordialmente,

      mm

Vorrei dire che…

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