Voci di un millennio. Glossario minimo di Storia medievale


Ho appena pubblicato un nuovo, piccolo ebook, dedicato al lessico del Medioevo:

Voci di un millennio
Glossario minimo di Storia medievale

Medioevo | Glossario | Cover 4

È uno strumento di base, essenzialmente didattico, e si compone di 231 voci
– per chi ama la precisione – organizzate
in 17 aree: dai poteri nazionali
e sovranazionali alle forme di governo,
dal cristianesimo e dal monachesimo
all’ebraismo e all’islam, dalla cultura al diritto,
dalla società al feudalesimo,
la civiltà comunale, le crociate e altro ancora.
Ogni voce è definita in maniera sintetica
e corredata di etimologia.
Per molte voci sono proposti anche approfondimenti concettuali e storici,
per dilatare lo sguardo dalle singole parole
alla civiltà che le ha generate.

Insomma, un piccolo punto di ri-partenza.

Per chi fosse interessato, è disponibile su iTunes (iPad e dintorni) e Amazon (Kindle e soci).
La versione cartacea, al momento, non è prevista.

Buona lettura, cordialmente.

mm

P.S.: il titolo – che trovo bello, quasi un piccolo lampo – è frutto di un prezioso
scambio di idee con l’amico Fabio Pusterla: grazie, Fabio.

La campagna di Russia di Napoleone nel 1812


La campagna napoleonica di Russia del 1812:
una tragedia immane,
una fondamentale lezione di Storia, per chi voglia ascoltare… e vedere.

Cordialmente,

mm

P.S.: per gustare il video in Alta Definizione,
cliccare sul pulsante HD in alto a destra nel video.

Aula 1.0: una voce dalla prima linea | Prima parte: gli strumenti


È da poco stata pubblicata la prima parte di un mio piccolo contributo per iS,
il periodico di Pearson per l’innovazione didattica – e non solo.

Racconta quasi due anni di esperienza tra tablet (iPad, per la precisione),
lim (lavagne interattive multimediali, di due tipi differenti) e altre cosucce del genere.

Qui il link diretto, e qui sotto il testo completo: buona lettura! Continua a leggere…

La vita di Napoleone Bonaparte, in sintesi


Sto sperimentando l’interazione tra studio della Storia e memoria visiva
e voglio proporvi un primo esempio, applicato alla biografia di Napoleone Bonaparte.

Questa video lezione fonde elementi uditivi e visivi,
lungo l’asse della cooperazione fra testo, numeri, icone e spazio.
Cosa ne pensate?

N.B.: per gustare il video in Alta Definizione,
cliccare sul pulsante HD in alto a destra nel video.

Infine, per chi volesse studiare questo schema, è disponibile in formato pdf:
La vita di Napoleone | Marco Meschini
Suggerimento: è da memorizzare visivamente, cioè “fotografando” con gli occhi
i vari elementi, per poi “rileggerli” nella mente secondo necessità.

Cordialmente

mm

Ma l’ebook è il libro digitale?


Ma cos’è, dopotutto, un ebook?
La risposta immediata che ci viene proposta è: un libro elettronico.
Linguaggiando in tal guisa, scatta automatica l’equazione: l’ebook non è altro che un libro,
così come siamo abituati a pensarlo, solamente in formato digitale.

Una serie di icone mimetiche sostengono questa idea: la metafora della libreria,
nel senso degli scaffali “fisici” sui quali allineiamo i nostri ebook
(penso in particolare all’app iBooks per iPad), o la metafora dello sfogliare le pagine,
giocando in punta di dito sul bordo dello schermo, o quella del segnalibro
Chi ha pensato l’approccio e l’interfaccia visiva degli ebook, in effetti, vuole rendere familiare l’esperienza di lettura e, prima ancora, di “uso” di questo nuovo oggetto.
Ma coglie nel segno?

In realtà qui siamo davanti ad un’aporia del linguaggio, anzi, forse a una sorta di inganno. Vediamo perché.  Continua a leggere…

Scuola digitale? Non fatelo per risparmiare soldi


Qualche giorno fa ho avuto un’interessante discussione
intorno al tema della “scuola digitale”,
o per meglio dire circa l’ingresso dei tablet nelle aule scolastiche.
Il caso concreto è quello di una madre che ha iscritto il figlio
in una di quelle “classi sperimentali” che in Italia stanno appunto testando il passaggio
dalla carta al digitale, introducendo iPad e similari nelle aule
per digitalizzare l’insegnamento e l’apprendimento.
Con mio stupore, la tematica (e problematica) principale della discussione era condensabile in uno sfogo di questo tenore:
«Ma insomma, pensavo che avremmo risparmiato dei soldi,
visto che la carta non c’è più… E invece…».
Nell’ipotesi in cui qualche altro genitore sia abbagliato da una simile prospettiva,
ecco le mie considerazioni in merito.  Continua a leggere…

Digito ergo sum | È online il podcast


La nostra nuova serie radiofonica per Rete Uno (RSI)
Digito ergo sum. L’alfabeto del terzo millennio”
si arricchisce dell’archivio podcast,
disponibile a questo indirizzo:

rsi.ch/Digito-ergo-sum

Buon ascolto… o ri-ascolto!

mm

P.S.: qui il link per ascoltare online la trasmissione
in onda alle 09:30 di ogni giovedì mattina

(selezionare il link in alto a destra “Ascolta la radio”)